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News

"UN PORTO NUOVO" lotta al disagio giovanile

È in partenza il progetto di Fondazione Asilo Mariuccia per la ristrutturazione e la valorizzazione della storica sede di Porto Valtravaglia (Varese)

A cura della redazione di Fondazione Asilo Mariuccia

Grazie alla progettualità finanziata, “un porto nuovo” è uno dei 5 progetti che hanno ottenuto il finanziamento di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia per 1,5 milioni di euro. Sarà così possibile intervenire per valorizzare la struttura della Fondazione in provincia di Varese, realizzando due nuove comunità (10 posti letto ciascuna); un nuovo centro educativo diurno (14 posti); cinque nuovi laboratori di educazione per almeno 35 giovani; un nuovo polo sportivo attivato e utilizzato dai partner e dalla comunità locale. La previsione è quella di ospitare giornalmente circa 90 ragazzi tra residenziali e diurni. L'inizio dei lavori è pianificato per la primavera 2025.

Un passo importante verso l’inclusione sociale e lo sviluppo delle comunità nel territorio della provincia di Varese: la progettualità promossa da FAM e presentata in partnership con l'Ambito di Luino (24 comuni), ANFFAS e Fondazione Officine dell'Acqua, ha l'obiettivo finale di fronteggiare il disagio giovanile espresso, manifestato, sommerso o non intercettato, per favorire l’emancipazione personale e sociale dei giovani (in particolare, dei Minori stranieri non accompagnati, minori del penale, fragili, vulnerabili, con disagio o disabilità).

La sede di Porto, risalente agli anni '50, si estende su circa 24.000 mq (4 mila mq di stabili e 20 mila mq di bosco), ed è, attualmente, utilizzata soltanto al 50% per le attività della fondazione, mentre la restante metà della proprietà è in disuso. In particolare, ad oggi il polo ospita 30 giovani e dispone di un solo laboratorio di florovivaistica volto alle attività di educazione al lavoro per i ragazzi. Il progetto “Un Porto Nuovo” punta, così, da un lato, a sostenere il riuso e la rigenerazione degli spazi, e dall’altro, ad una significativa espansione delle aree di attività di FAM: dall’accoglienza, ai laboratori di avviamento al lavoro, dalla formazione alle attività ricreative. L’obiettivo finale è di accogliere fino a 90 ragazzi tra residenziali e diurni.

Il piano di sviluppo complessivo prevede un investimento pari a 3,1 milioni di euro, con un contributo di 1,5 milioni da parte di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Il restante finanziamento di 1,6 milioni sarà reperito da altre fonti. Il progetto, in particolare, prevede:

• L’apertura di due nuove Comunità educative per accogliere 20 ragazzi, ampliando così il servizio residenziale attualmente attivo. Le 2 nuove Comunità potranno accogliere 20 tra MSNA, Minori stranieri non accompagnati, e minori sottoposti a misure penali emesse dalle Autorità Giudiziarie minorili ai sensi del DPR 448/88 e del D.lgs. 272/89, anche in pronta accoglienza. Complessivamente si prevede di accogliere in via residenziale 50 giovani. Le due nuove comunità, che avranno a disposizione modalità per l’accesso agli spazi da parte di soggetti disabili, saranno realizzate con tetto piano con parapetto per posa e manutenzione futura di pannelli fotovoltaici in ottica di un maggior efficientamento energetico;

• L’avvio di un Centro educativo diurno aperto ai minorenni di età compresa tra 14 e 18 anni, provenienti da Comuni limitrofi, inviati dai Servizi Sociali territoriali o su richiesta spontanea della famiglia e che vivono in condizione di abbandono scolastico, disagio familiare o personale. Il centro educativo sarà realizzato all’interno della storica villa, realizzata negli anni ’20. Il progetto prevede la ristrutturazione per la realizzazione di aule formative e di spazi dedicati ai colloqui. Inoltre si ospiterà il laboratorio dedicato alla cucina. Gli spazi della villa verranno resi accessibili ai disabili tramite apposito ascensore. Infine, gli spazi della serra, creati nei primi del ‘900 e il nuovo spazio vetrato saranno utilizzati come grandi aule multifunzionali;

• L’attivazione di Laboratori formativi di avviamento al lavoro dedicati ai ragazzi accolti all’interno dei servizi residenziali e diurni e propedeutici all’inserimento lavorativo. Cinque laboratori previsti che si aggiungeranno al già attivo laboratorio di florovivaistica: quattro saranno sviluppati all’interno della sede di FAM e uno presso Fondazione Officine dell’Acqua (partner di progetto) dove si prevede il proseguimento del già attivo laboratorio di restauro di barche, sotto la guida e la supervisione di Maestri d’Ascia e di educatori o psicologi.
I laboratori, che riguarderanno gli ambiti della cucina, panetteria, barberia e taglia capelli, informatica e manutenzioni saranno avviati grazie al potenziamento della rete territoriale composta da aziende (Confindustria), enti formativi ed enti preposti alla gestione del lavoro;

• L’inaugurazione, infine, di un Polo sportivo aperto al Territorio grazie alla riqualificazione della palestra interna. L’iniziativa consentirà l’organizzazione di attività sportive e ricreative per i ragazzi accolti all’interno dei servizi residenziali e diurni; l'apertura di uno spazio dedicato ai giovani del territorio adeguato ed attrezzato per lo svolgimento di attività motorie e riabilitative; l’accoglienza delle associazioni sportive dilettantistiche del territorio, dei gruppi scout, degli oratori e delle attività che organizzano ginnastica dolce per anziani.

Il 19 dicembre scorso presso la prefettura di Varese, Fondazione Asilo Mariuccia ha esposto alle autorità locali le finalità del progetto “Un porto nuovo”, delineandone l’impatto sociale e ambientale atteso. L’incontro organizzato dal Sig Prefetto Salvatore Rosario Pasquariello con le autorità dei Comuni e di Comunità Montana, i rappresentanti di Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza, nonchè con i referenti delle altre comunità del territorio, ha permesso di raccogliere i contributi dei Sindaci e dei rappresentanti dei cittadini per una sempre migliore integrazione tra servizi forniti da Fondazione Asilo Mariuccia e territorio. Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno manifestato l’ interesse per un progetto che possa coinvolgere i giovani fragili.

“Siamo molto felici che l’ambizioso, ma fondamentale progetto di ristrutturazione della nostra storica sede di Porto Valtravaglia abbia ottenuto il finanziamento di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, rientrando tra le cinque progettualità emblematiche dedicate alla provincia di Varese. L’obiettivo è quello di dotare il territorio di una struttura di eccellenza nel contrasto al disagio giovanile, offrendo non solo accoglienza ma opportunità formative e di educazione al lavoro fondamentali per la realizzazione personale e professionale dei ragazzi. Desidero esprimere il mio ringraziamento a nome di tutta FAM a Fondazione Cariplo e a Regione Lombardia per aver creduto nella nostra idea. Ora ci aspetta un lavoro importante per riuscire a rispettare le tempistiche che ci siamo dati, per far partire il prima possibile tutte le attività a supporto dei giovani del territorio” ha dichiarato la Presidente di Asilo Mariuccia, Emanuela Baio.

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