Asilo Mariuccia e Caritas Ambrosiana di Milano insieme per il progetto “Integral Ecology”: ospiti della fondazione i ragazzi della Chiesa Ortodossa di Bucarest.

Il giorno 22 Agosto 2022 presso Porto Valtravaglia (VA), la comunità per minori in difficoltà della Fondazione Asilo Mariuccia, ha ospitato i ragazzi moldavi, rumeni e italiani della Caritas Ambrosiana Milano e di Misiunea Sociala a Mitropoliei Basarabiei Diaconia - chiesa ortodossa di Bucarest-per il progetto “Integral Ecology” ispirato all’enciclica di Papa Francesco per diffondere una cultura ambientale comune. Una giornata a contatto con la natura grazie alle serre e alle coltivazioni che i ragazzi e gli educatori dell’Asilo Mariuccia curano all’interno della loro sede.

Ecologia ambientale, economica e sociale, ecologia culturale, ecologia della vita quotidiana, il principio del  bene comune e la giustizia tra le generazioni sono solo alcuni dei temi che Papa Francesco ha affrontato nella sua enciclica Laudato si', la seconda scritta nel suo terzo anno di pontificato. 

Dopo la disamina sulla situazione attuale e sulle cause della crisi ecologica e ambientale, Papa Francesco affronta la parte propositiva della sua enciclica, alla luce di un’”ecologia integrale", di un'ecologia cioè che parta dal realizzare che l'uomo è parte integrante della natura e dell'ambiente in cui vive: “13. La sfida urgente di proteggere la nostra casa comune comprende la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale, poiché sappiamo che le cose possono cambiare. Il Creatore non ci abbandona, non fa mai marcia indietro nel suo progetto di amore, non si pente di averci creato. L’umanità ha ancora la capacità di collaborare per costruire la nostra casa comune. Desidero esprimere riconoscenza, incoraggiare e ringraziare tutti coloro che, nei più svariati settori dell’attività umana, stanno lavorando per garantire la protezione della casa che condividiamo. Meritano una gratitudine speciale quanti lottano con vigore per risolvere le drammatiche conseguenze del degrado ambientale nella vita dei più poveri del mondo. I giovani esigono da noi un cambiamento. Essi si domandano com’è possibile che si pretenda di costruire un futuro migliore senza pensare alla crisi ambientale e alle sofferenze degli esclusi.” - Papa Francesco in Laudato si’.

Caritas Ambrosiana di Milano ha iniziato un percorso di formazione ecologica, di integrazione e di socializzazione, insieme alla Chiesa ortodossa di Bucarest, ospitando ragazzi di origine rumena e moldava e organizzando per loro delle attività naturalistiche presso la Fondazione Asilo Mariuccia: “Questi ragazzi hanno fatto un corso intensivo di inglese per venire qui in Italia e partecipare a questo progetto(…) un’occasione per creare un collegamento tra noi e le popolazioni della Romania, ospitare questi ragazzi in Italia e fargli conoscere i nostri bellissimi paesaggi, territori e la nostra cultura. Ci siamo ispirati all’enciclica Laudato Si’ del Papa per organizzare della attività che portino i ragazzi a rimanere in contatto con la natura, a vedere con i propri occhi quanto questa terra ci offre ogni giorno e a ricordare di rispettarla e di proteggerla. Non dimentichiamo anche l’importanza dell’integrazione tra i popoli e quando sia fondamentale far interagire ragazzi di culture diverse tra di loro. Successivamente sarà la chiesa ortodossa di Bucarest ad ospitare i nostri ragazzi e fargli entrare in contatto con la cultura e i paesaggi della Romania” così Don Luca Ciotti, parroco della Parrocchia di Porto Valtravaglia, ci spiega gli obiettivi del progetto “Integral Ecology”.

In questa ottica, i minori della Fondazione Asilo Mariuccia hanno mostrato e illustrato ai ragazzi rumeni e moldavi tutte le attività di giardinaggio e di coltivazione presenti nella comunità di Porto Valtravaglia. Insieme hanno svolto dei compiti riscoprendo cosa significa “lavorare la terra” ed essere in contatto con essa. Successivamente i ragazzi hanno mangiato tutti insieme, cogliendo l’occasione per confrontarsi e dialogare. Alla fine del pranzo gli educatori della comunità hanno organizzato un torneo di bigliardino come attività ludica e di divertimento tutti insieme.